Il Bruchetto Mangiatutto (con materiali di recupero)

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Il “Piccolo Bruco Maisazio”, si sa, piace davvero a tutti i bimbi; negli ultimi anni è diventato uno dei libri che utilizzo di più nei momenti di lettura con i piccoli e le attività che lo vedono protagonista riscuotono sempre un grande successo.

Oggi ve ne propongo una che ho ideato pochi giorni fa per un gruppo di piccolini tra i 12 e i 18 mesi; con loro l’ho sfruttata già diverse volte – a turni di 2-3 bambini – e il primo consiglio che posso darvi è quello di far lavorare i bimbi sotto stretto controllo per scongiurare il rischio che strappino e ingeriscano qualche parte del materiale, visto che si tratta di un oggetto autoprodotto. Credo si possa provare a proporre questo gioco anche a bimbi appena più piccoli, a partire dai 9-10 mesi – sempre con le dovute accortezze in termini di sicurezza – anche se personalmente non ne ho ancora avuto l’occasione.

La realizzazione di questo “Bruchetto Mangiatutto” richiede un pò di pazienza e qualche ora di tempo, ma è molto semplice; io l’ho costruito in una sera libera mentre guardavo un film!

Ecco un veloce tutorial.

Occorrente per il bruco:

  • Un portabottiglie di cartone spesso con il suo tappo
  • Fogli colorati A4 di vari colori (io ho scelto l’azzurro, il verde e il giallo)
  • Pannolenci di vari colori (verde, rosso, marrone, giallo, viola)
  • Colla a caldo
  • Colla in stick

Come si fa:

Disegnate con un tratto leggero di matita sul portabottiglie il vostro bruco, composto da 7 cerchi, in modo da poter prendere le misure di dove si troverà la testa; fatto ciò, disegnate un rettangolo sufficientemente ampio da far passare comodamente al suo interno i tappi. Fatelo inizialmente proprio a misura, ritagliatelo e provate ad inserire un tappo: il buco non deve essere nè eccessivamente largo – se il gioco è troppo facile il bambino non ha modo di esercitare alcune abilità – nè eccessivamente stretto – se è troppo difficile si stuferà subito.

Con i fogli colorati create il setting del vostro bruchetto: io ho ritagliato a mano libera l’erbetta dal foglio verde e utilizzato quello azzurro come cielo. Ho incollato con la colla stick sul portabottiglie prima il “cielo” e poi l’”erbetta”; per sigillare meglio il tutto ho tagliato una striscia da un terzo foglio – ho deciso che mi piaceva il giallo – e così ho completato la prima parte del lavoro.

Dal pannolenci ricavate poi il bruco: con l’aiuto del fondo di un bicchiere, ho disegnato e ritagliato 7 cerchi uguali, 6 verdi e 1 rosso, nel quale bisogna ritagliare un rettangolo identico a quello tracciato sul portabottiglie. A mano ho poi velocemente tracciato sul pannolenci verde e giallo gli occhi, su quello viola le antenne e su quello marrone i piedini, ispirandomi ad un’immagine del “Piccolo Bruco Maisazio” di Eric Carle.

Una volta preparati i vari pezzi non è rimasto che assemblarli con la colla a caldo, copiando la figura del “Piccolo Bruco”; prima gli occhi sulla testa, poi, partendo proprio dalla testa, cerchio dopo cerchio, si incolla l’intero corpo al portabottiglie, premendo bene ogni pezzettino. Infine si aggiungono i dettagli, antenne e piedini, e si lascia asciugare.

Occorrente per i tappi:

  • Una decina di tappi tutti uguali, delle dimensioni di quelli degli omogeneizzati
  • Immagini di frutta e verdura (o cibo a piacere) realistiche (io ho utilizzato quelle del fantastico sito http://www.1plus1plus1equals1.net/2012/01/very-hungry-caterpillar-printables)
  • Plastificatrice
  • Colla a caldo

Come si fa:

Stampate e plastificate le immagini scelte, poi disegnate intorno ad esse un cerchio delle dimensioni dei tappi. Ritagliatele e con la colla a caldo incollatene una a ciascun tappo, premendola bene e lasciandola asciugare.

Ora che il gioco è pronto..

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Come utilizzarlo?

Noi al momento lo sfruttiamo così!

Per esercitare la motricità fine

Mostrate al vostro bambino come si infilano i tappi nella bocca del bruco ed osservate i suoi tentativi di imitazione; ci metterà un pò a trovare la giusta combinazione, ma ad ogni tentativo lavorerà in modo sempre più spedito e sicuro.

Per arricchire il vocabolario, lavorando sui segni e sul linguaggio (vale per qualunque lingua!)

Fate osservare al vostro bimbo l’immagine presente su ciascun tappo, nominatela e segnatela più volte; se si mostra curioso descrivetela più in dettaglio. Appena avrà fatto l’associazione sarà lui a raccontarvi di cosa si tratta, con le parole o con utilizzando i Segni dei Piccoli.

Le immagini reali che sto utilizzando rappresentano i cibi che il Piccolo Bruco mangia nel corso della storia, in modo da rafforzare parole e segni che i bambini conoscono già; gradualmente sarebbe opportuno aumentare il numero di alimenti, in modo da arricchire il loro lessico.

Per lavorare sui numeri e sui suoni

Fate notare al vostro bambino il suono del primo gettone che cade all’interno del portabottiglie e scuotetelo; ripetete l’operazione un altro paio di volte mentre infila i tappi, per mostrargli come il rumore aumenti.

Contate insieme! I piccoli adorano contare: contate i cerchi, le zampe, gli occhi e le antenne del bruco, contate i tappi, contate ciò che si può contare sui tappi.. Insomma, arricchite la conversazione con i riferimenti possibili al mondo dei numeri.

Io, lavorandoci con più bimbi – ma il suggerimento è validissimo anche per giocare con un bimbo solo! – ho pensato di inserire i tappi in una mistery bag. Creando una certa aspettativa, estraendo un tappo per volta lentamente e, dopo averlo nominato, consegnandolo a uno dei bambini – che avrà il compito di “dare la pappa al bruco” – ho notato che l’interesse si mantiene alto fino alla fine del gioco e che i piccoli stanno imparando ad aspettare e a rispettare il proprio turno.

Buon divertimento 🙂 !

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