Matrioske: 5 attività per i più piccini!

Matrioska Canva 2

Le matrioskenesting dolls, in inglese – non sono soltanto meravigliosi oggetti artistici ricchi di interessanti significati simbolici 🙂 !

Si prestano, infatti, molto bene a diventare fantastici strumenti di apprendimento per bambini di età diverse.

I set in commercio contengono di solito da cinque a un numero molto alto di bamboline; alcune di queste sono davvero piccole e potrebbero essere ingerite, perciò raccomando di lavorare con i più piccini inizialmente con le nesting dolls grandi e di aggiungere gli altri pezzi soltanto in un secondo momento.

Per i bimbi più piccoli i set più funzionali sono quelli creati con colori atossici e nei quali ogni matrioska è dipinta con un’unica tinta – io ho scelto il materiale di Bianconiglio, a mio parere di ottima qualità, per i colori brillanti e le impugnature a misura di manina!  – mentre per i più grandi si possono utilizzare anche le nesting dolls tradizionali, più fragili e delicate, che spesso però rappresentano soggetti decisamente interessanti, come i protagonisti di fiabe tradizionali.

Matrioska Bianconiglio

A chi sono adatte?

Le idee raccolte in questo articolo possono essere presentate a partire circa dai 12-18 mesi di età.

Perchè proporle?

Perché il loro utilizzo stimola la coordinazione oculo-manuale, aiuta a perfezionare la motricità del polso e della mano, favorisce lo sviluppo linguistico, promuove l’osservazione, la concentrazione, la memoria e la capacità di focalizzarsi su un compito impegnativo, sviluppa le prime abilità logiche e matematiche.

Matrioska Canva 3

Come fare?

Ho ordinato le attività con le quali ho già lavorato per obiettivi e seguendo il loro livello di complessità; valutate voi quali proporre al vostro bimbo, sulla base della sua età e delle competenze che ha già acquisito 🙂 !

Qualsiasi compito decidiate di presentargli, finchè rimane concentrato su ciò che state facendo, suggerisco di non sottoporgli altri input. Lasciategli il tempo di elaborare la proposta, di ripeterla più volte e di sperimentarla anche da solo; soltanto quando vi accorgete che la sua attenzione sta calando, perché ormai ha assimilato i concetti “studiati”, provate a coinvolgerlo in qualcosa di nuovo.

  • Capacità di osservazione

Mostrate con entusiasmo al vostro bimbo la matrioska “piena”, fategliela osservare nei particolari e scuotetela un pò: i più piccini verranno indubbiamente catturati dal rumore e manterranno alta l’attenzione, mentre voi, incuriosendoli con frasi – i Segni dei Piccoli vi possono essere molto d’aiuto!! –  come “Ma cosa c’è qui DENTRO?”, ruoterete con lentezza la bambola, assicurandovi che il piccolo vi osservi e poi la aprirete mostrando con stupore la seconda matrioska. Il gioco andrà ripetuto allo stesso modo fino alla fine – vedrete che con un adeguato accompagnamento di parole e segni i bambini rimarranno concentrati 🙂 ! – ed è molto probabile che alla vostra richiesta “Lo facciamo ANCORA?” otteniate una risposta affermativa.

Quest’attività è perfetta per lavorare sul livello di attenzione dei piccolissimi, non ancora in grado di eseguirla da soli, e come prima presentazione ai più grandi, che capiranno come procedere per un successivo gioco autonomo.

  • Sviluppo linguistico

Descrivete con parole e con segni le nesting dolls che state utilizzando, concentrandovi in momenti diversi su un particolare per volta: la misura (piccola, media, grande, più piccola, piccolissima, minuscola, più grande, grandissima, enorme!), il colore, il materiale, il tipo di superficie (liscia fuori, ruvida dentro) e tutto ciò che ritenete possa interessare il vostro piccolo interlocutore.

Con i bambini più grandi, se avete un set tradizionale, potete lavorare sui dettagli dei singoli personaggi (Chi sono? Come sono vestiti? Che espressione hanno?) e raccontare loro le storie di cui sono protagonisti, magari abbinando la lettura al gioco con il materiale, oppure inventare insieme un’avventura che coinvolga le vostre bamboline. Potete anche raccontare loro che si tratta di oggetti speciali che arrivano da molto lontano e approfondirne con loro la provenienza, commentando insieme belle immagini, preparate precedentemente, della Russia, tratte da qualche atlante adatto ai prescolari, come il famosissimo Mappe di A. e D. Mizielnski.

  • Coordinazione occhio-mano e sviluppo della motricità fine

Aprire e chiudere questi set richiede coordinazione, precisione e soprattutto tanta pazienza, virtù che i piccoli faticano ad acquisire se non adeguatamente accompagnati!

Mostrate loro con calma e con cura come fare e poi lasciateli sperimentare in libertà: ci vorranno un pò di tempo e tante prove perchè imparino a ruotare il polso nella maniera corretta! Nel frattempo coinvolgeteli lavorando, con parole e segni, anche sui concetti di DENTRO e FUORI, SOPRA e SOTTO, VICINO e LONTANO; per spostare le matrioske, soprattutto quelle più piccole, dovranno esercitarsi nella presa a pinza, tanto importante anche per il loro futuro scolastico 😉 !

  • Abilità di sequencing, comparazione e numerazione

Una volta sicuri che il bimbo abbia acquisito il concetto di misura, incoraggiatelo a disporre le nesting dolls in ordine, da quella più grande a quella più piccola e poi viceversa; iniziate sempre con pochi pezzi e poi aumentate la difficoltà man mano che lo vedete sicuro e veloce. Potete aiutare i piccolini disegnando in fila su un foglio cerchi di misura corrispondente alle basi delle bamboline, invitandoli poi ad appaiarle, oppure lavorando con due set identici, dei quali uno già disposto nell’ordine corretto in modo che possa essere facilmente riprodotto; ai più grandicelli potrete offrire qualche input più complesso sfidandoli a mettere ogni matrioska al suo posto in un tempo breve, scandendolo visivamente con una clessidra!

Incentivate la capacità di confrontare oggetti, prendendo una matrioska e chiedendo al vostro bimbo di darvene una più grande o più piccola, una molto/poco più grande e così via. Contate i pezzi toccandoli ogni volta che ne avete l’occasione e proponetegli di imitarvi, “contando con il dito”; quest’attività in genere piace moltissimo, soprattutto ai piccolini, e prepara a compiti più complessi. Potete lavorare su numeri e quantità mostrandogli quanti pezzi state mettendo nella base di una matrioska grande e ripetendone il numero, toccando il materiale in modo che possa fare l’associazione durante e dopo l’operazione, oppure sfruttando altri oggetti piccoli, come i Counting Bears, e incoraggiandolo a riempire con questi le bamboline. Potete anche preparare grandi flashcards con i numeri corrispondenti alle matrioske e invitare il piccolo a creare con voi le corrispondenze giuste.

  • Memoria

Potete stimolare la capacità di memorizzazione del vostro bimbo in un primo momento – a partire circa dai 12 mesi – con giochi molto semplici, come mettere all’interno di una matrioska grande un oggetto conosciuto, chiuderla, scuoterla un pò e chiedergli, con parole e con segni, cosa ci sia DENTRO, ripetendo poi il gioco con più bamboline per volta.

Successivamente – verso i 18 mesi circa – potete mostrargli contemporaneamente 3 nesting dolls di diverso colore, chiedergli di chiudere gli occhi, nasconderne una e domandargli poi quale NON C’E’ PIU’ e via via rendere più difficile l’attività aumentandone il numero e facendo sparire 2 pezzi per volta.

Buon divertimento 🙂 !

Matrioska Canva 1

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