Palla elastica: qualche attività dedicata ai piccolissimi!

Non credo che Froebel intendesse esattamente questo quando parlava delle potenzialità pedagogiche della sfera (!), ma quando ho avuto tra le mani la palla elastica che cercavo per fare esercizi di pilates, non ho avuto dubbi: sarebbe stata un perfetto “materiale didattico” per i miei piccolini.. E perciò ne ho presa subito un’altra, tutta per loro 🙂 !

In effetti, ho scoperto nella pratica che con quest’oggetto si possono fare diverse attività per stimolare il sistema vestibolare dei più piccini e, una volta sperimentata con bimbi di età diverse, posso assicurarvi che si divertono moltissimo 😀 !

Come presentarla?

Di solito la palla è un oggetto che incuriosisce e attira molto i bimbi piccoli, perciò non avrete bisogno di lavorare molto in questo senso..

Suggerisco però, prima di iniziare le attività, di lasciare al bambino il tempo di esplorarla: quando la osserva ripetetene il nome e il colore – in un secondo momento potrete mostrarla a confronto con un’altra palla più grande o più piccola e lavorare anche sul confronto tra le dimensioni – fategliela toccare, fatela rotolare in varie direzioni, indicandogliele, in modo che ne percepisca il movimento, battete la mano aperta sulla sua superficie per fargli notare il rumore che si produce. Se usate i Segni dei Piccoli utilizzate quest’ultimo gesto per rinforzare il segno PALLA (se usate questa versione, naturalmente 😉 !) e ricordate di ripetere ogni volta che il bambino vi guarda i segni corrispondenti alle parole che utilizzerete: PALLA, (segno del) COLORE, (segno della) DIMENSIONE, ROTOLARE, SALTARE sono solo alcuni esempi della comunicazione segnata da proporre in questo contesto di gioco!

Un’altra “premessa” alle attività è quella di sedersi o sdraiarsi sulla palla e mostrare al bimbo come la utilizzate voi, in modo che possa osservarvi e familiarizzare con i movimenti che gli farete fare; alcuni bimbi rischiano di spaventarsi quando percepiscono sensazioni nuove e vedere il divertimento sul vostro volto sarà l’approccio più rassicurante a questa novità!

Come utilizzarla?

A seconda dell’età e del gradimento personale del vostro bimbo potete sperimentare posizioni diverse. Naturalmente la sicurezza è fondamentale: non mettete tappeti o copertine sotto la palla – potreste scivolare!! – mantenete saldamente il bambino, sempre con entrambe le mani ed evitate i momenti in cui ha mangiato da poco (!); per ulteriore scrupolo, è meglio dedicarsi a quest’attività quando con voi c’è un altro adulto, pronto a darvi il cambio e ad aiutarvi in caso di bisogno 🙂 !

Per i bimbi di pochi mesi, la posizione più apprezzata di solito è quella a pancia in giù: appoggiate il piccolo con la pancia sulla palla e iniziate a muoverlo lentamente avanti e indietro, facendo rotolare gentilmente la palla; ripetete il movimento un pò di volte, poi, se dimostra di divertirsi, passate a un movimento laterale, obliquo e, infine, circolare. Lavorate sul linguaggio, dicendo al bambino le parole corrispondenti alle direzioni intraprese: AVANTI, INDIETRO, DESTRA, SINISTRA. Il secondo adulto può supportarvi mettendosi davanti al piccolo, rafforzando le parole da voi utilizzate ed esprimendole anche con i segni; in momenti successivi può interagire ulteriormente introducendo, con calma, ulteriori segni, come ad esempio “VIENI, VIENI!!” mentre lo fate rotolare in avanti o “DOVE vai?” mentre lo riportate verso di voi.

Per i bimbi più grandi, circa a partire dai 6 mesi, potete passare alla posizione seduta. Mettete il bambino seduto comodamente sulla palla, tenendogli il tronco molto saldamente sotto le ascelle e facendo in modo che mantenga schiena e testa diritta. Ripetete da questa nuova angolazione i movimenti che  ha già sperimentato da sdraiato; potete anche farlo rimbalzare delicatamente, facendo in modo che il suo corpo eserciti pressioni diverse sulla palla stessa quando lo muovete verso l’alto e verso il basso.

Quando i bimbi iniziano a stare in piedi e a fare i primi passi potete sfruttare la palla anche come strumento che li aiuti a sperimentare in posizione eretta equilibrio e movimento, naturalmente con il vostro aiuto e sotto la vostra supervisione; un pò più avanti la utilizzeranno da soli per rilassarsi, per sperimentare nuove competenze vestibolari e nuove capacità motorie e, se li introdurrete anche a questa opportunità, per fare un pò di yoga con voi 😉 !

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