Sensory Balls

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Si tratta di palline di dimensioni, colori e materiali vari, vendute in sacchetti che ne contengono circa una decina o una ventina; poichè si prestano a molteplici attività, il mio suggerimento è quello di acquistarne una confezione che presenti almeno una pallina di colore rosso, blu, giallo, verde, arancione e viola.

Quando utilizzarle?

L’ indicazione delle case produttrici è generalmente 0+; in realtà, pur potendo essere sfruttate per alcune delicate esperienze di massaggio quasi dalla nascita, trovano il loro miglior impiego tra i 3 e i 7 mesi, quando il bimbo, con un uso più cosciente delle mani, sarà in grado di ricavarne attivamente informazioni interessanti.

Perchè utilizzarle?

Offrono al bambino esperienze di stimolazione tattile, fondamentali per lo sviluppo percettivo, attraverso il contatto con consistenze diverse.

Sono un materiale dalle molteplici potenzialità, perchè permettono, in base agli interessi del piccolo, di predisporre diverse attività utili a stimolarne lo sviluppo cognitivo, linguistico e motorio.

Come fare?

Una volta messo il piccolo in posizione prona sul tappeto ed allontanate possibili fonti di distrazione, gli si può presentare la prima pallina facendola ruotare verso di lui ad una distanza che dipenderà dal target  motorio che volete aiutarlo a raggiungere. Lasciate che si impegni e che si sforzi per raggiungerla compatibilmente alle sue abilità, incoraggiatelo ma non correte in suo aiuto, soprattutto se vedete che la pallina sarà raggiungibile nel giro di qualche tentativo.

Per darvi un’idea considerate che, in linea di massima, il bambino dovrebbe raggiungere questi obiettivi:

– verso i 3 mesi: sollevare la testa quando è in posizione prona, girarsi dal fianco sulla schiena

– verso i 5 mesi: sollevare la testa e il torace quando è in posizione prona, tenere la testa eretta, girarsi da un fianco all’altro

– verso i 7 mesi: stare seduto e girarsi dalla schiena sul ventre, presentare movimenti di marcia (quelli che gli permetteranno di muoversi carponi)

Una volta raggiunta la pallina, lasciate che la esplori da solo; appena vi accorgete che la sua concentrazione sta per esaurirsi, provate a rinnovarla descrivendogliela e facendola rotolare a velocità diverse sul tappeto: se utilizzate i Segni dei Piccoli, l’attività si presta all’introduzione dei segni GUARDA, PALLA, ROTOLARE, VELOCE, LENTO e dei segni dei COLORI corrispondenti. 

Successivamente gli si può proporre una filastrocca breve, da recitare scandendo bene le parole e accompagnandone alcune con i segni, ripetendola finchè il bambino si mostra divertito; ogni volta che la terminate chiedetegli se la vuole sentire ANCORA! Inventate qualche rima simile a queste, che lo aiutino a fissare i concetti; cliccando sulle parole blu vi si aprirà il link al video del segno corrispondente!

PALLA, PALLINA,

VIENI più vicina,

ROTOLA più GIU’ ( o SU),

NON mi scappi PIU’!

Appoggiategli poi la pallina delicatamente sul viso, sulle mani, sulla pancia, sui piedini, nominando le varie parti del corpo coinvolte e facendone il segno, e poi descrivendo il tipo di sensazione che dovrebbe suscitare; potete approfittarne per fare al bambino un leggero massaggio. Una volta che l’interesse verso la prima pallina è esaurito, provate a procedere con la seconda, lavorando nella stessa modalità, poi via via, se il lavoro continua a suscitare riscontro, procedete con le altre. Suggerisco, soprattutto inizialmente, di lavorare con non più di 3 palline alla volta; se arrivate alla terza, potete metterle via – segno FINITO – e riutilizzarle una seconda volta o procedere con altri 3 colori. Io amo iniziare con i primari – ROSSO, BLU, GIALLO – ed eventualmente procedere con i secondari – VERDE, ARANCIONE, VIOLA.

Se l’interesse del bambino si prolunga potete incuriosirlo formando, molto lentamente, una fila di palline: estraetene una per volta da un sacchetto scuro, lavorando sul senso di attesa – buona premessa alla Mistery Bag che userete più avanti! – e deponendole una accanto all’altra avendo cura di ripetere nome e colore (e i rispettivi segni): “E adesso arriva una PALLINA… GIALLA!!!”. Una volta formata la fila, indicatele col dito una per volta ripetendone il colore finchè mostra interesse, oppure contatele, sempre appoggiando il dito su ciascuna.

Buon lavoro e buon divertimento!

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