“Who is there, Little Hoo?”

Halloween si avvicina velocemente e molti dei nostri bimbi “grandi”, ormai contagiati dalle tradizioni nordiche e americane, si stanno preparando a festeggiare..

E.. i piccolini?!

Ancora poco interessati a decorare la casa e a costruire da sé una maschera da sfoggiare per andare con gli amici di casa in casa a caccia di dolcetti, sono spesso però abbastanza attenti da percepire il clima insolito ed elettrizzante che si assapora negli ultimi giorni di ottobre: come rendere partecipi anche loro allora? Come prepararli allo strano Carnevale di mostriciattoli, streghette e fantasmini che li aspetta?

Un libro è sempre un ottimo spunto per condividere un momento speciale e io lo scorso anno ne ho scovato per caso uno che ha riscosso parecchio successo.. Eccolo qui 😀 !

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Who is there, Little Hoo?” è un libretto di pochissime pagine che racconta, con un punto di vista assimilabile a quello del bambino piccolo, una tipica serata di Halloween: Little Hoo, il gufetto protagonista, osserva con un pò di perplessità le 4 figure mascherate che bussano una dopo l’altra alla sua porta, per scoprire, di volta in volta, che ciascuna di loro è in realtà un caro amico venuto a fare festa con lui.

Le immagini sono curate e molto colorate: i personaggi – il gufetto e la sua mamma, un gatto, un orso e uno scoiattolo – sono grandi e occupano complessivamente larga parte della pagina; lo sfondo è scuro e poco caratterizzato, gli unici dettagli presenti sono una lampada, la porta, una zucca e una fila di bandierine colorate.

Il testo, in stampatello maiuscolo, ricorda un pò le chain-tales inglesi, con una formula che si ripete simile in ogni pagina – Toc-toc.. “Chi è, piccolo Hoo? E’ un mostro/strega/fantasma spaventoso?” a cui segue la rassicurante risposta “Noooo! E’ il tuo amico orso/scoiattolo/gatto!” – ed un invito finale a cominciare la festa.

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A chi è rivolto?

Pur non essendo cartonato, le sue caratteristiche lo portano ad essere indicato più o meno dai 10 mesi in avanti, a patto che il nostro bimbo sia già un piccolo lettore; come primo approccio alla lettura, invece, non è del tutto funzionale, meglio iniziare con libri ancora più semplici! (Per qualche consiglio a riguardo potete dare un occhio qui 🙂 )

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Come utilizzarlo?

Questo libretto piace moltissimo ai bambini perché può essere facilmente “drammatizzato”!

Io di solito enfatizzo il TOC-TOC che scandisce l’entrata di ogni personaggio – i piccoli adorano imitarmi! – e poi leggo/recito facendo una breve pausa prima delle ultime parole di ogni frase, quelle che corrispondono ai nomi degli animali, in modo da tenere alta la loro attenzione.

I Segni dei Piccoli mi permettono di rendere le immagini ancora più concrete e di introdurre in modo più interessante i nuovi vocaboli: GUFO, GATTO, SCOIATTOLO, ORSO, MAMMA, MOSTRO, STREGA, FANTASMA, ZUCCA, LUCE, BANDIERA, FESTA, PAURA sono i segni che di solito inserisco inizialmente, poi, una volta che i bimbi li trovano familiari, mi concentro su quelli relativi ai colori e alle emozioni.

Con alcuni in particolare, timorosi nei confronti dei travestimenti, ho potuto lavorare sulla paura e sulla sorpresa, aiutandoli anche indirettamente a prepararsi a quella “ridda selvaggia” di fratelli grandi mascherati da cui sarebbero stati travolti il 31 ottobre 😀 !

Non dimentichiamo, infine, che un testo così semplice, letto direttamente in inglese – senza farne la traduzione! – e con l’aiuto dei segni, può aiutare i nostri piccolini ad avvicinarsi in modo piacevole ad una seconda lingua, obiettivo che noi adulti dovremmo cercare di perseguire per offrire loro una grande opportunità in più per il futuro!

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HAPPY HALLOWEEN anche ai più piccini allora..

And HAPPY SIGNING too 😉 !!!!!!!!!

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